mercoledì 7 novembre 2018

PREMIATO IL COORDINAMENTO SCALE DI NAPOLI

AD ECOMONDO,
l'appuntamento di riferimento per la green e circular economy
PREMIATO IL COORDINAMENTO SCALE DI NAPOLI



“Buone Pratiche Ecosistema Urbano 2018” di Legambiente, il rapporto che misura la qualità ambientale delle nostre città e le migliori eco-performance delle pubbliche amministrazioni, premierà giovedì 8 novembre ad Ecomondo, 21 esempi virtuosi di cambiamento e innovazioni, sostenibili, replicabili e rispettosi dell'ambiente.
Fra le 21 buone pratiche individuate, distribuite su tutto il territorio nazionale, sarà premiato il “Coordinamento Scale di Napoli” che da anni si batte per la riqualificazione e la valorizzazione delle scale di Napoli, percorsi pedonali, luoghi di aggregazione ed importanti attrattori turistici per la valorizzazione del paesaggio, capaci di attrarre flussi ed alleggerire la pressione turistica sul centro antico.
La medaglia alla “Virtù civica” sarà conferita al coordinamento di Associazioni per aver ininterrottamente organizzato trekking e iniziative di pulizia lungo i percorsi, per aver lavorato in rete e per aver convinto cittadini e Amministrazione Comunale sull'importanza della Valorizzazione delle oltre 200 scale napoletane.
Anche grazie al contributo delle associazioni, il patrimonio culturale e paesaggistico rappresentato dalle scale è assurto all’attenzione della città per le sue enormi potenzialità turistiche e di sviluppo territoriale, tanto che l’Amministrazione Comunale ha inserito la riqualificazione di quattro percorsi nell’accordo governativo del cosiddetto “Patto per Napoli” per finanziarne rigenerazione e lo sviluppo.
“Le Associazioni del Coordinamento oggi esultano per il riconoscimento che riceveranno, giovedì 8 ad Ecomondo a Rimini ed auspicano una rapida aggiudicazione del Bando di rigenerazione e l'attuazione di “Un cantiere partecipato” per i quattro percorsi annunciati dal Comune e finanziati con il “Patto per Napoli”; contemporaneamente chiedono una maggiore cura, manutenzione e pulizia per gli altri itinerari delle Scale di Napoli e l'attuazione del  “Manifesto per il recupero delle scale di Napoli” scaricabile qui

Le Associazioni del Coordinamento:
Legambiente /Neapolis 2000, Legambiente Parco Letterario del Vesuvio, Lo Sguardo che Trasforma, Cittadinanzattiva, Proloco Capodimonte, Gruppo Archeologico Kyme, L’Orto Consapevole, Comitato Pedamentina, Quartiere Intelligente – Montesanto 3, Associazione Vianova, WWF  Napoli, Associazione Gente Green, Associazione Napoletana Beni Culturali, Locus Iste – Luoghi e Memoria, Arte in Scala

giovedì 30 novembre 2017

Tu scendi dalle scale VI edizione





Anche quest’anno dal 3 dicembre al 7 gennaio torna ‘Tu scendi dalle scale’, iniziativa promossa dal Coordinamento Scale di Napoli, l’Assessorato all’Ambiente e l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
Un ricco calendario di appuntamenti per percorrere i paesaggi di scale, gradinate e luoghi di assoluta bellezza. Per un mese sei Associazioni animeranno sei scalinate storiche della città con visite guidate, passeggiate letterarie e spettacoli per riscoprire la bellezza del paesaggio, la cultura popolare, la storia del territorio e ritrovare l’identità della città.

Tu Scendi dalle Scale
trekking urbano e passeggiate narrate lungo i paesaggi delle scale di Napoli
a cura del Coordinamento Scale di Napoli
Assessorato all'Ambiente e Assessorato alla Cultura e al Turismo.

Programma degli appuntamenti


Domanica 3 dicembre
La risalita del Moiariello tra scale, antichi vicoli e tradizioni popolari
da Via Foria alla Collina di Capodimonte
appuntamento ore 10,30 ex Caserma Garibaldi in Via Foria
a cura di Gente Green e Legambiente Parco Letterario Vesuvio Onlus
info e prenotazioni cell. 3494597997
contributo associativo


Venerdi 8 dicembre 2017
Scale Luigia Sanfelice e Petraio
Letture e spettacolo itinerante lungo il Petraio in omaggio a Fabrizia Ramondino.
Anche con estratti da lo spettacolo Urbs Sanguinum
Appuntamento presso ingresso Funicolare Centrale Piazza Fuga ore 10,45
durata 2 ore e 30 minuti
a cura de Lo Sguardo che Trasforma
info e prenotazioni losguardochetrasforma@gmail.com cell. 3914143578 - 3926866064
contributo associativo

Domenica 10 dicembre
Scale di Santa Barbara: Dagli antichi teatri al cuore della Napoli medievale. Trekking Urbano narrato.
Percorso: Piazza Municipio, Via San Giacomo, Teatro Mercadante,Via Guantai Nuovi, Rua Catalana, Via Medina, Gradelle Santa Barbara, Piazza Teodoro Monticelli.
Appuntamento ore 10.30 Ingresso Galleria Umbero I (Teatro San Carlo)
a cura di Legambiente Parco Letterario Vesuvio Onlus
info e prenotazioni cell. 3388408138
Contributo associativo

Domenica 17 dicembre
Da Pontecorvo a Montesanto, le scale dell'Olimpiano.
Appuntamento ore 10,00 Piazza Mazzini
a cura dell'Associazione Locus Iste
info e prenotazioni 3472374210 locusisteinfo@gmail.com
Contributo associativo

Martedi 26 dicembre
scala Pedamentina a San Martino - Ex Ospedale Militare - Scala di Montesanto
Passeggiata spettacolo "Come l'acqua che scorre...prosa fluida dalla Pedamentina alla Pignasecca".
appuntamento presso Largo San Martino belvedere imbocco scala ore 10,30
durata 3 ore
a cura di WWF Napoli e Lo Sguardo che Trasforma
info e prenotazioni losguardochetrasforma@gmail.com
3914443578 - 3926866064
contributo associativo

Domenica 7 gennaio 2018
Per le antiche scale del Sedile di Porto.
Itinerario storico artistico per raccontare la città da Caravaggio a Matilde Serao.
A dura dell’Associazione Napoletana Beni Culturali
appuntamento ore 10.45 piazza della Borsa ( angolo via Sant’Aspreno)
info e prenotazioni: ass.benicult@gmail.com - cell. 3358236123
contributo associativo



mercoledì 26 luglio 2017

Moiariello - Maturo, il signore delle scale

IL VIAGGIO DEL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO TRA I GUARDIANI DI BELLEZZA/5

Maturo, il signore delle scale di Napoli di Alessandro Ghetta 27 luglio 2017

Con un coordinamento di dieci associazioni ha riacceso i riflettori sulle rampe di Napoli
Stanziati 10 milioni


Carmine Maturo è uno scaligero del Moiariello, per lui Napoli è un Lego di gradini e gradoni, vrecce e basoli, sbeccati, stinti, incantevoli. Ogni profilo della città obliqua conserva una rampa; e se la quarta guerra mondiale la combatteremo con le pietre (Einstein) allora l'ultima Tangenziale di Napoli saranno le scale pubbliche. Se ne contano oltre duecento; alcune di mero transito, altre fanno quartiere. Il coordinamento di associazioni che Carmine presiede promuove e da lustro alle gradinate storielle. «La nostra — racconta — è una città di colline. San Martino, Camaldoli, Capodimonte, Santa Teresa, ora nascoste sotto cemento e modernità. Nei secoli per facilitare la mobilità ci siamo dotati di scalinate. Nei punti in cui insistono si ricompone l'ecosistema relazionale del vicolo. Valorizzarle perciò significa farsi carico anche dell'ambiente che le circonda». 
Il postulato: prendersi cura delle scale, diffuse ovunque, è prendersi cura di tutta Napoli. Per personale filosofia urbanistica Maturo da le spalle al mare. «La mia bussola è la Tavola Strozzi: cosi si dovrebbe guardare la città». La terribile eruzione del 1631 ha curvato l'oleografia verso il Vesuvio, nostro padrone di casa. «Già. Ma se la "cartolina" classica inquadra solo baia e vulcano buona parte della metropoli viene esclusa». È il paradosso della Torre Eiffel: se ammiri Parigi da lassù ti godi il panorama della Ville Lumière.. . meno la Torre Eiffel.
Carmine, discretamente logorroico, l'abbronzatura maori interrotta solo da una barbetta sale e pepe, è uno dei nostri «guardiani». Il suo monumento sono le scale che seghettano Partenope. «Luoghi delicati, facile presa del degrado, vanno sorvegliati con costanza». Non ci pare affatto ma ha 58 anni. Sarà il buddismo, abbracciato 20 anni fa. Nasce al Borgo Sant'Antonio, O buvero, da una famiglia di commercianti. Il nonno gestiva il cinema Cairoli . A parte una breve parentesi a Lucrino, ha vissuto sempre a Napoli. Un mezzo secolo è bastevole per conoscere tutto e tutti, almeno sul versante ambientalista (è stato, tra le altre cose, responsabile nazionale turismo di Legambiente). Aveva ancora i calzoni corti quando a 21 anni entrò al Comune in virtù della legge 285 giovani, una vita all'ufficio cultura e turismo. Scrivania al Maschio Angioino ma da poco anche al museo di Capodimonte dove il direttore Sylvain Bellenger, attento a non fare della Reggia borbonica il Castello di Cenerentola, ha chiesto un ufficetto comunale ad hoc, per relazionarsi meglio al territorio. Maturo veste bene il ruolo: ama le scale e sulle scale ci vive. Abita da 18 anni in un appartamento alle rampe Morisani, che a piedi servono Foria e in cima la Porta Grande del Bosco dove ai tornanti silenziosi e puliti fanno ombra la Torre del Palasciano e il vessillo dei Nuovi Templari (sic). Diciamola bene: praticità zero, a far le scale ci vogliono polmoni. «Non è così. Certo i medici ortopedici avrebbero qualcosa da ridire, in compenso i cardiologi consigliano di farle. Inoltre, per esempio, da casa mia per scendere al centro impiego meno di dieci minuti. Con l'auto venti, se c'è traffico anche di più». Ha solo sfiorato la politica dei partiti. È un militante che fa (parecchia) pressione dal basso, adesso col movimento Green Italia. Qualcuno l'ha definito un attivatore di processi. Sul finire degli anni '90, similis cum simiîibus, insieme con Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Salvatore Testa, Mimmo Ferrante e Camilla Aulisio, accende una luce sulle scale, dimenticate da Dio e dal Comune, che di fatto le escludeva dalla manutenzione ordinaria. Non erano catalogate quali strade primarie. Ridotte a letto per eroinomani. Oggi invece, miracolo, sono state inserite addirittura nel Patto per Napoli. Fondi per 10 milioni di euro. «Ma quale miracolo — ribatte —. È il risultato di un tenace lavoro nel tempo. Fondammo il Comitato recupero scale nel 2000 poi ampliatesi in Coordinamento, con oltre dieci associazioni, motore di tante iniziative (vedi www.scaledinapoli.com, ndr)». L'apogeo è «Tu scendi dalle scale» manifestazione del Natale 2014 che segnò il ritomo delle rampe sulle mappe turistiche. Pedamentina, ovviamente.  Petraio, ovviamente. Paradisiello, Calata San Francesco, Santa Barbara, San Marcellino, Cerriglio, via Piazzi dove la Loren, perpetuamente incinta- «tene 'a panza» - contrabbandava sigarette nel film da Oscar Ieri oggi e domani. «La Pedamentina — rammenta — è l'unica costruita ad hoc per raggiungere Castel Sant'Elmo. Le altre in origine erano canaloni che congiungevano monasteri. Al top comunque metto la scalinata della Principessa Jolanda, disegnata dal Niccolini, al tondo di Capodimonte».

Dal Moiariello i grattacieli del Centro direzionale paiono vicini, laccano lo skyline come coltelli di Warhol. Passa un signore in scooter. «Mi sapete indicare le rampe Morisani?». Il guardiano è del posto: «Tornate indietro, pochi metri e ci siete. Però dovete parcheggiare il motorino. Ci sono le scale» e quella parola chiave gli rimbomba in bocca, fa l'eco. Scale-aie-ale-aie-ale. 

martedì 16 maggio 2017

Continuano le passeggiate del Cambiamento


Domenica 21 maggio2017

Passeggiata con teatro azione

lungo le scale della Pedamentina fino al complesso della SS Annunziata

(ex ospedale miltare)

Appuntamento ore 11,00 Piazzale di San Martino imbocco via Pedamentina a San Martino

Continuano LE PASSEGGIATE DEL CAMBIAMENTO di #gentegreen domenica 21 maggio si ritorna sull'antica scala della Pedamentina, riscoperta dopo anni e anni di degrado e abbandono, grazie alla volontà di un movimento civico costituitosi in coordinamento scale di Napoli fina dal 2011 ( www.scaledinapoli.com)
Questo appuntamento è inserito nel calendario de Maggio Napoletano 2017 e del processo “Come trasformiamo l’ex ospedale militare in un posto speciale per tutti?” 2nd chance Napoli URBACT – Local Group/Maggiodei monumenti 2017
Con questa passeggiata proponiamo un rilassato dibattito sul destino dei questa interessante porzione di città e delle oltre 200 scale napoletane, accompagnati lungo il percorso da leggeri momenti di prosa teatro danza e canto dal vivo. Sul finale preso il parco dei quartieri spagnoli (Ex ospedale militare) è previsto un breve concerto e la possibilità di degustazione di cibo di qualità.
Lo spettacolo a cura de Lo Sguardo che Traforma vede coinvolti la cantantautrice Giovanna Panza con Edo Puccini (chitarra)e Pasquale Nocerino (violino) lungo il percorso Guido Liotti e Roberta Misticone per la prosa e le performance di movimento di Marta Michetti
La Pedamentina e per il Coordinamento Scale di Napoli è una scala simbolo per l’azione partecipata che da qualche anno si muove intorno alle 200 scale di Napoli.
Gli auspici e le riflessioni oramai sufficientemente sedimentati in questo periodo possono oggi tradursi, anche alla luce dei recenti impegni economici previsti nel cosiddetto Patto per Napoli tra Governo e Amministrazione Locale, in azioni concrete. Un approfondimento in merito lo troverete consultando l Manifesto per le scale di Napoli presente sul sito www.scaledinapoli.com
La passeggiata sarà anche l’occasione di rendere a meglio l’idea Green della messa a sistema delle connessioni di tutta la Collina e del sistema Colline di Napoli, favorendo piccoli ma significativi interventi, dei ritocchi per far vivere il sistema, potremmo dire, che potenzino il legame tra tutte le parti.
In quest’ottica il percorso ben si lega al processo partecipato in atto per l’area dell’ex Ospedale Militare e ed alle azioni collegate al Quartiere Intelligente sulla Scala di Montesanto e l’Olivella.

E’ gradito un piccolo contributo spese
Per info e contatti losguardochetrasforma@gmail.com 3914143578 3926866064


lunedì 10 aprile 2017

Vuoi passare una pasquetta alternativa e veramente sostenibile?...unisciti a noi


Per l'occasione della Pasquetta, partendo dal Piazzale di San Martino percorrendo la Pedamentina e la scala di Montesanto riproporremo con alcune interessanti novità lo spettacolo itinerante 
"Come l'aqua che scorre..prosa fluida lungo la Pedamentina" 
con le canzoni originali e non solo di Giovanna Panza accompagnata dal maestro Edo Puccini 
oltre ai momenti di teatro danza e prosa a cura di Livia Bertè,Roberta Misticone, Guido Liotti, Maria Colucci, Marta Michetti con la Regia di Guido Liotti ... testi e adattamenti dello stesso oltre che di Giuseppina Dell'Aria ma anche tratti da Striano e dalla Yourcenar. 

Alla fine del percorso 
Musica danza e pic- nic nel prato del Quartiere Intelligente sempre presso la Scala di Montesanto con un integrazione consistente alla vostra dotazione autonoma per il pic- nic necessaria per partecipare di cibo e bevande di qualità a kilometro zero. 

N.B serve tutta l'attrezzatura per il pic. nic ma qualche sdraio o alrtre sedutre sono presenti sul prato.

Contributo spese comprensivo anche di assaggi a kilometro zero e tutte bevande 
percorso completo €14,00 (previsti sconti per gruppi di 4 persone minimo )
solo al QI dalle dalle 13,15 €8,00 
bambini € 5,00

a cura de Lo Sguardo che Trasforma - Coordinamento Scale di Napoli- QI associazion
e Montesanto 3 e Gente Green

info e prenotazioni losguardochetrasforma@gmail.com 3926866064

venerdì 2 dicembre 2016

Tu Scendi dalle Scale - Quinta Edizione dall'8 dicembre



dall'8 dicembre al 7 gennaio
L'Assessorato all'Ambiente e il "Coordinamento Scale di Napoli" organizzano un ricco calendario
di appuntamenti lungo le pendici delle Colline del Vomero e di Capodimonte fra scale, gradinate,
parchi e luoghi di assoluta bellezza.
Visite guidate e perfomance per ritrovare l’identità di una città collinare.


Il Programma delle iniziative:


8 dicembre 2016
Slow tour lungo le antiche scale della Collina Gentile.
Passeggiata della bellezza: da Via Foria al Moiariello di Capodimonte, attraverso le scale di “Ieri,
Oggi e Domani”
Itinerario guidato a cura di Carmine Maturo di Legambiente Parco Letterario del Vesuvio
Appuntamento ore 10,30 Chiesa San Carlo All'Arena in Via Foria 70
Per info e prenotazioni: carmine@carminematuro ‐ tel 3388408138 ‐ (contributo volontario associativo)

sabato 10 dicembre 2016
Da Pontecorvo alle scale dei Ventaglieri.
Itinerario guidato a cura di Maria Teresa Dandolo e da Maria Anna Martignetti di Legambiente
Parco Letterario del Vesuvio
Appuntamento alle ore 10,00 Piazza Mazzini davanti all’ufficio postale.
Per info e prenotazioni plvesuvio@libero.it ‐ tel 3388408138 (contributo volontario associativo)

Sabato 17 dicembre 2016
Lungo le antiche scale: il Petraio.
Passeggiata dalla collina al mare attraversando la città verticale.
Itinerario guidato a cura di Gabriella Guida dell’Associazione Napoletana Beni Culturali
Appuntamento alle ore 10.30 in piazza Fuga, Vomero
Per info e prenotazioni: ass.benicult@virgilio.it – tel. 3358236123 (contributo volontario
associativo)

Domenica 18 dicembre 2016
Per le scale del Borgo di Capodimonte
Da Porta Grande di Capodimonte per le scale del Moiariello a via Foria
Itinerario guidato a cura di Gabriella Rotorato e Maria Settembre dell'Associazione Pro Loco
Capodimonte/Cittadinanzattiva Campania
Appuntamento ore 10,30 Porta Grande
info e prenotazioni campania@cittadinanzattiva.it (contributo volontario associativo)

domenica 18 dicembre 2016
Trekking urbano e spettacolo itinerante con prosa danza e musica dal vivo
"Come l'acqua che scorre...prosa fluida dal Piazzale di San Martino a Spaccanapoli"
(Pedamentina ‐ Scala di Montesanto e Quartiere Intelligente).
Regia di Guido Liotti de Lo Sguardo che Trasforma in collaborazione con WWF Napoli
Appuntamento ore 10,00 e 12,15 Piazzale di San Martino
Info e prenotazioni: losguardochetrasforma@gmail.it – tel. 3926866064 ‐ (contributo volontario
associativo)

lunedi 26 dicembre 2016
Trekking urbano e spettacolo itinerante con prosa danza e musica dal vivo
"Come l'acqua che scorre...prosa fluida dal Piazzale di San Martino a Spaccanapoli"
(Pedamentina ‐Scala di Montesanto e Quartiere Intelligente).
Regia di Guido Liotti de Lo Sguardo che Trasforma in collaborazione con WWF Napoli
appuntamento ore 10.00 e 12.15 Piazzale di San Martino
info e prenotazioni losguardochetrasforma@gmail.it – tel. 3926866064 ‐ (contributo volontario
associativo)

sabato 7 gennaio 2017
Trekking urbano – passeggiata letteraria con danza e musica dal vivo
" Uno sguardo sul Mito” (Libreria iocisto c/o Piazza Fuga e scale del
Vomero).
A cura di Guido Liotti e la scrittrice Cristiana Buccarelli per lo
Sguardo che Trasforma in collaborazione con WWF Napoli e Libreria “iocisto”
appuntamento ore 10.30 Libreria iocisto c/o Piazza Fuga . scale di Via Cimarosa
infoe prenotazioni losguardochetrasforma@gmail.it ‐ 3926866064 ‐ (contributo volontario
associativo)

giovedì 27 ottobre 2016

Patto per Napoli: Arrivano risorse economiche per il recupero delle scale di Napoli

    Abbiamo aspettato la firma ufficiale in Prefettura per liberare la gioia e applaudire alla Città di Napoli per questo nuovo ed importantissimo risultato per il quale il Coordinamento delle Scale di Napoli è impegnato ormai da oltre 6 anni. 
    Ringraziamo il Sindaco De Magistris che ci ha creduto, assieme a noi, con intelligenza e sensibilità.  
    La firma per il Patto per Napoli prevede importantissimi interventi destinati a migliorare le condizioni delle periferie e della mobilità a Napoli,  insieme anche  al finanziamento per la riqualificazione delle Scale di Napoli: finalmente vedremo realizzato il più lungo percorso  pedonalizzato al mondo che consente di percorrere a piedi il tratto dal Piazzale San Martino  fino a Spaccanapoli, così come l'abbiamo sempre immaginato.
     Inevitabilmente questo itinerario  diventerà il simbolo della nuova rete di scale che saranno recuperate e valorizzate, ma ricordiamo che a Napoli ci sono “135 scale e 69 gradinate:  numeri sorprendenti alla portata dei piedi, e non delle ruote, non dei motorini, che mettono in relazione parti distanti della città ma ancora versano in stato di abbandono.” 
Come si realizza  questo investimento per le Scale di Napoli? A quale delega competerà? Queste sono ora le nostre domande,  divertite e un po’ provocatorie, ma sono domande importanti, perché necessitano di risposte coraggiose e visionarie.
Suggeriamo queste deleghe: Bellezza, Paesaggio, Pedonalità, Turismo sostenibile, Cultura, Manutenzione straordinaria ed Ordinaria, Qualità dell’accoglienza, Qualità della vita dei napoletani. 
    Nel 2012 raccogliemmo le firme e presentammo al Sindaco il  Manifesto per il Recupero delle Scale di Napoli e oggi, come allora, pensiamo che l’intervento per le Scale di Napoli debba rappresentare davvero il simbolo del Patto con i Napoletani per migliorare la sicurezza di molte zone della città, per ampliare l’offerta pedonale, di verde, di socialità e di turismo sostenibile.