A Napoli ci sono oltre 200 percorsi pedonali naturali (135 scale vere e proprie, 69 gradonate) che vanno valorizzati e recuperati alla vivibilità urbana.
mercoledì 24 settembre 2014
martedì 23 settembre 2014
Le Scale di Napoli: i gioielli della città
Al Suor Orsola la Mostra del gioiello apre alla collezione del Maestro orafo Antonio Petacca
ispirata dalle iniziative di Legambiente/Neapolis sulla valorizzazione delle scale di Napoli
Inaugurazione Mercoledì 24 Settembre ore 12
In mostra fino a Venerdì 26 Settembre
Dalla Pedamentina al Moiariello, dalle Scale della Principessa Jolanda ai Gradini di Santa Barbara: una collezione di gioielli ispirata alle attività civiche messe in campo da Legambiente/Neapolis 2000 sulla valorizzazione delle scale di Napoli.
È l’idea innovativa del Maestro orafo Antonio Petacca, che nelle sue forme ricercate ripercorre le antiche “Scale di Napoli”, rielaborando gli antichi percorsi pedonali della città, dando vita a dei gioielli decisamente suggestivi.
Una nuova collezione che ha ispirato un percorso di Mostre itineranti, ideato e promosso da Legambiente/Neapolis 2000 e dal Coordinamento “Scale di Napoli”, che farà tappa all’Università Suor Orsola Benincasa da Mercoledì 24 Settembre a Venerdì 26 Settembre.
La mostra sarà allestita con Silhouette fatte di cartone riciclato offerte da SABOX: sustainable packaging, e saranno esposte anche quattro foto di Carmine Maturo scattate nel corso delle numerose iniziative organizzate da Legambiente Neapolis 2000 per la valorizzazione delle oltre 200 scale e gradinate partenopee.
E proprio in tal senso il Maestro Petacca ha deciso di devolvere una parte del ricavato dalla vendita dei gioielli alle iniziative che Legambiente/Neapolis 2000 organizzerà per la valorizzazione delle Scale di Napoli.
L’esposizione, che si inserisce all’interno della Mostra “FORME. Il tempo dei gioielli”, organizzata dall’ALSOB, l’Associazione Laureati dell’Università Suor Orsola Benincasa, in collaborazione con Locus Iste, verrà inaugurata Mercoledì 24 Settembre alle ore 12 al Piano Mostre del Suor Orsola alla presenza del Rettore Lucio d’Alessandro, dell’Assessore alle Politiche giovanili e alla Creatività del Comune di Napoli, Alessandra Clemente, del Presidente di Legambiente/Neapolis 2000 e promotore del Coordinamento Scale di Napoli, Carmine Maturo, del presidente di ALSOB, Lucilla Gatt, e del presidente di Locus Iste,Pamela Palomba.
Una mostra itinerante
Dopo la tappa al Suor Orsola l’itinerario della Mostra continuerà il 17 ottobre con una serata dedicata alle scale di Napoli presso “Occhi Occhi oh” al Vico dei Sospiri ed il 26 Ottobre alle 10.30 al Salotto Giglio a Capodimonte. E poi ancora altre date, altri luoghi e altre scale nella città.
mercoledì 27 agosto 2014
Parco Ventaglieri, in funzione scale mobili e ascensore
Aprono gli impianti di collegamento tra la parte bassa del parco e quella di via Avellino a Tarsia. Un intervento che connette strategicamente la stazione Salvator Rosa della Linea 1 con il nodo di interscambio Montesanto.
lunedì 25 agosto 2014
30 agosto - Passeggiata Fotografica al Petraio
Sabato 30 agosto si riparte da un luogo speciale che ha avuto un’estate turbolenta fra lavori di manutenzione e tutela del patrimonio storico: il Petraio. Alle 17.00 il punto d’incontro è il incontro il Vomero, la funicolare di Montesanto (Stazione Morghen). Percorreremo le scalette del Petraio che arrivano fino al Corso Vittorio Emanuele, durante questa suggestiva passeggiata ammireremo incredibili panorami su Napoli, l
e opere del maestro Riccardo Dalisi, scenderemo verso via dei Mille e concluderemo il percorso entrando a Palazzo Mannajuolo, con la sua scala elicoidale.
Secondo ciclo di appuntamenti alla scoperta del nostro territorio per l’Associazione Culturale Econote, editrice del magazine www.econote.it che dal 2008 informa su ecologia e sostenibilità.
Il primo ciclo di appuntamenti all’insegna del turismo sostenibile si era concluso al Petraio, dopo aver coinvolto oltre 200 persone in 6 tappe: Baia sommersa, Gaiola, Terme di Baia, Orto Botanico, Piscina Mirabilis, Parco Virgiliano, qui tutti gli eventi e le foto http://www.econote.it/2014/06/06/eventi-econote/
Marzia Bertelli, fotografa napoletana vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti, ci accompagnerà in questo nuovo ciclo di incontro svelandoci trucchi e segreti della fotografia. Si raccomandano perciò scarpe comode per le scale e qualsiasi dispositivo capace di fotografare: tablet, compatte, reflex, cellulari, smartphone.
La prenotazione è obbligatoria via mail o telefono info@econote.it -3398877884 – 3936098130.
Si replica al Petraio con Econote ogni tre settimane il sabato dalle 17.00 alle 19.00: 30 agosto, 20 settembre, 11 ottobre. Per tutto il calendario degli appuntamenti www.econote.it e il gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/386706761467815/
Quota organizzativa 5 per i soci di Econote, 6 per i non soci. Info e prenotazioni info@econote.it
NB. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, evento attivato con un minimo di 5 partecipanti, eliminato in caso di pioggia.
venerdì 22 agosto 2014
La Bella Mbriana adesso vive sulle scale di Napoli
Così recita il ritornello di una bella canzone di Pino Daniele dedicata alla Bella 'Mbriana.
Chi è la Bella Mbriana, in tanti cantano questa canzone ma in pochi sanno chi è. Chiedete ad un ragazzo o ad una ragazza chi è questa “Bella Signora”.
Loro forse vi diranno che è una bella popolana oppure vi spiegheranno che è un fantasma del passato.
Ebbene io vi posso testimoniare che “La Bella Mbriana” non è una creatura del passato, lei è viva anche se si nasconde alle folle chiassose.
Ricordo che quando mio padre e mia madre, ma anche i miei nonni o i miei zii, uscivano o rientravano a casa, anche se la casa sembrava apparentemente vuota, dicevano: “Salutamm' bella mbrià!” e quando chiedevo a chi salutavano loro mi rispondevano “Si saluta la casa, bisogna sempre salutare la casa”.
Un segno di rispetto, un gesto molto antico nei confronti dell'anima della casa e della sua personificazione: “A Bella Mbriana”. Un'entità materna, dolce e benevola ma anche molto temuta e rispettata. Oggi, la Bella Mbriana non è più presente in tutta la città. Stanca e infastidita dal traffico e dal caos cittadino la potete scorgere, per un istante, lungo le oltre 200 scale cittadine: in un riflesso di una finestra o di un balcone oppure in una tenda mossa dal vento o, nelle sere d'estate, incarnata in un geco a godere la brezza che sale dal mare verso le colline. “La Bella Meridiana”, se le siete simpatici, la potete anche vedere in tutto il suo splendore, bella come il sole, appunto meridiana. Il mio consiglio è di rispettarla perchè è potente e capricciosa, porta tanta fortuna e salute a chi “crede” in lei e la rispetta ma è molto crudele contro chi la offende. Se vi trovate in difficoltà e avete bisogno di aiuto basta ripetere un'antica e magica invocazione “Bella Mbriana, scetatè”!!!
domenica 6 luglio 2014
Le Scale di Napoli diventano gioielli da indossare
Direttamente dal centro di Napoli, all’interno del suo laboratorio, il Maestro Orafo Antonio Petacca, ispirato dalle iniziative che Legambiente/Neapolis 2000 da anni ha messo in campo per la valorizzazione delle Scale di Napoli, ha creato una nuova linea di gioielli: "Le Scale".
Le creazioni di Petacca hanno un profumo di storia e di identità.
Nella sue forme ricercate Antonio Petacca ci fa percorrere "Le Scale di Napoli" dando vita a gioielli unici dal sapore partenopeo, riscrivendo e rielaborando gli antichi percorsi pedonali della città.
Itinerari affascinanti con pendenti e orecchini dal nome delle più belle scale di Napoli:
La Pedamentina, Il Moiariello, Montesanto, La Principessa Jolanda...
Inoltre, per ogni gioiello venduto, Antonio Petacca darà un piccolo contributo a Legambiente/Neapolis 2000 per la realizzazione di iniziative volte alla valorizzazione delle Scale di Napoli.

"Le Scale di Napoli" ha commentato Carmine Maturo, presidente di Legambiente Neapolis 2000 "sono dei veri e propri gioielli della città da conoscere, valorizzare e recuperare. Trasformare il capolavoro urbanistico delle scale di Napoli in gioielli da indossare può essere un ulteriore contributo al recupero e alla valorizzazione di questi antichi percorsi.
I gioielli saranno presentati in occasione di una prossima iniziativa organizzata da Legambiente/Neapolis 2000
mercoledì 28 maggio 2014
Trekking Urbano da Via Foria a Capodimonte
Trekking Urbano con apertura straordinaria e aperitivo
sulle terrazze della Torre del Palasciano
Sabato 31 maggio ore 11.00
Partenza Via Foria ex Caserma Garibaldi.
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| Panorama dal Moiariello |
Il Trekking Urbano che legambiente/Neapolis 2000 propone sabato 31 maggio, lungo le pendici della Collina Gentile (Capodimonte), è un percorso insolito nella Napoli dei vicoli, delle scale, dell'arte e del verde; un intreccio di arte, natura e cultura ma anche di folklore e tradizione.
Punto di partenza è via Foria, una strada oppressa dallo smog e dall'inquinamento del traffico veicolare, da cui ci allontaneremo per "scoprire" le bellezze di una Napoli nascosta e per puntare dritti verso l'antica dimora di Ferdinando Palasciano, considerato il precursore della Croce Rossa, da dove si può ammirare un panorama mozzafiato e la bellezza paesaggistica del Golfo di Napoli: il Vesuvio, la penisola Sorrentina, Capri, San Martino, il Centro Storico della Città.
Lungo il percorso non sarà difficile incrociare la “pizza oggi ad otto” o “L’arriffa” e sentire le "voci" della vecchia Napoli.
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| Scale Via Giuseppe Piazzi |
Durata circa 2,30 ore - percorso facile - contributo associativo € 10,00 comprensivo di aperitivo e ingresso sulle terrazze della Torre del Palasciano.
Info e prenotazione obbligatoria:
e mail: legambiente.neapolis@gmail.com cell. 3494597997
e mail: legambiente.neapolis@gmail.com cell. 3494597997

Napule è tutta rampe, scalinate,
scale, gradune, grade, gradiatelle,
sagliute, scese, cupe, calate,
vicule ‘e coppa, ‘e sotto, viculille,
vicule storte,
vicule cecate.
E song’ ‘a centenare
‘e vicule ca nun spontano,
o c’ ‘o purtone ‘nfunno
a spuntatora. (Carlo Bernari)
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